Home Cultura “Quattro stagioni” alla scuola di Roncone

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Scritto da Administrator   
Giovedì 08 Settembre 2011 20:43

Da qualche anno ormai, una piccola realtà ed un piccolo istituto di formazione come la scuola media di Roncone cerca di farsi “grande” con una proposta di percorsi educativi integrativi a quella che è la classica attività scolastica. Lo scopo è quello di dare un’ opportunità di apprendimento e crescita a 360 gradi ai propri studenti. Innumerevoli sono stati i progetti proposti nell’ultimo anno scolastico anche grazie alla volontà e l’impegno del corpo insegnanti della scuola.

Uno dei progetti che forse esprime maggiormente la volontà di proporre idee e percorsi di qualità è stato il progetto musicale “Quattro Stagioni”. Nato dalla collaborazione tra l’insegnante di musica Natalina Parise, il marito Marco Baruzzo e la professoressa Rossana Colombo, con il supporto della biblioteca comunale di Roncone, ha coinvolto tutti gli studenti delle classi medie, della 4^ e 5^ elementare della scuola di Roncone e degli studenti della 5^ elementare di Bondo.

Il progetto, suddiviso in tre parti, ha visto una prima parte in cui gli studenti hanno potuto capire come vengono costruiti alcuni strumenti quali il violino e la viola, toccarli con mano e smontarli. Nella seconda parte, svoltasi nella particolare locazione della Chiesa di Roncone, gli alunni hanno assistito ad una lezione-concerto dove musica e la lettura di alcuni sonetti dedicati alle “Quattro Stagioni” scritti dallo stesso Antonio Vivaldi si sono alternati. Scopo della lezione era quello di far capire il significato dell’opera e che cosa si intendesse per “musica descrittiva”. Ultima parte è stata caratterizzata da un concerto finale aperto a tutti tenutosi sempre nella chiesa di Santo Stefano.

Timoniere speciale di questo percorso è stato un protagonista di eccezione: Riccardo Favero. Musicista rinomato di fama mondiale, diplomato in pianoforte, clavicembalo, organo e composizione organistica, vincitore di numerosi concorsi internazionali e collaboratore con numerose orchestre internazionali. Con il suo sestetto “Oficina Musicum Consort” ha tenuto il concerto conclusivo del progetto. Particolarità di questo gruppo musicale è l’utilizzo di strumenti d’epoca e in particolar modo gli ascoltatori hanno potuto apprezzare e sentire il suono di un violino Antonio G.Jeronimi Amati del 1611 interpretato dal violinista Sebastiano M. Vianello.

A corredo di questo progetto è nato un supporto multimediale di 3 dvd a testimonianza della particolare giornata che hanno potuto vivere gli studenti, supporto che include anche foto del biotopo realizzate dal laboratorio di educazione ambientale che ha cercato di cogliere visivamente lo scorrere del tempo e delle stagioni.

Il progetto è ben riuscito e ha avuto modo di cogliere l’entusiasmo degli studenti così che si sta già pensando a continuare la collaborazione anche per il nuovo anno scolastico. Ma non è l’unico. Grande successo ha avuto anche il progetto “Safe drive, Stay alive” sviluppato dalla 3^ R della scuola media. Realizzato in collaborazione con l’associazione Thinking e il Piano giovani della Valle del Chiese si è cercato di riproporre il tema delle dipendenze (alcool e droga) in maniera diversa, ovvero tramite la creazione di uno spettacolo dove gli stessi studenti sono stati gli artefici e creatori dei messaggi da lanciare ai loro coetanei su tali problematiche. Tra rap, coreografie e presentazioni in power-point si è cercato di integrare lo sviluppo della tematica e trasmettere il messaggio in maniera diversa e originale. Nonostante la piccola dimensione di questa scuola, le idee non mancano ed è assolutamente da sottolineare il tentativo di innovare, di proporre progetti di qualità, di cercare di interagire con i ragazzi attraverso il loro linguaggio e la loro visione del mondo, “visione” che in un mondo frenetico come il nostro si trasforma giorno dopo giorno.