Home Il Saltaro

Sfoglia il giornale

Maggio

Aprile

 

 

 

giornale delle giudicarie aprile 2014

Traduzioni e Comunicazione

Il Saltaro
Mucche e marmitte catalittiche
Scritto da Administrator   
Sabato 04 Marzo 2017 23:00

Il vostro Saltaro è depresso e deluso. Lassù nell’empireo stanno discutendo da giorni del PD e della probabile scissione come fosse un problema che riguarda il mondo intero. Ma via!Stanno solo litigando per il potere, per le poltrone e per evitare di essere rottamati. Ma chi se ne frega! I vari D’Alema, Bersani, Emiliano e compagnia, cimeli storici di un passato da dimenticare e ricchi sfondati con i soldi nostri, non ne vogliono sapere di lasciare, vogliono tornare al potere. Speriamo di no! Sono storie patetiche, un po’ come quella del nostro Dellai che fa di tutto per tornare a fare il Presidente anche perché a Roma non lo considerano granchè.

Leggi tutto...
 
Il Trentino in crisi politica si attrezza con “Pic e Badil”
Scritto da Administrator   
Lunedì 12 Dicembre 2016 10:56

 

S’avvicina il Natale, aria di festa e giubilo nell’Empireo Celeste. Santi e Santesse tutte al lavoro per illuminare anche gli angoli più remoti di luci colorate e sfavillanti. Il Grande Capo è piuttosto scettico, nella sua divina umiltà, non ama lo sfarzo né tutta quella roba di plastica che ormai impregna ogni Presepio, per niente suo Figlio non è nato in una stalla, in una greppia, steso sul fieno arido del deserto, in compagnia di un bue e di un asinello, animali intelligenti, ma umili fra gli umili. “Che si celebri la nascita di Gesù, ma con un minimo di decenza… per Dio!”sembra dire ad ogni occasione. 

Leggi tutto...
 
Il vostro Saltaro sta invecchiando..
Scritto da Administrator   
Martedì 09 Agosto 2016 09:38

Agosto tempo di vacanze, tempo di riposo, di meditazione per tutti, compreso il vostro Saltaro che è stato richiamato lassù, nell’Empireo celeste, per un colloquio a quattr’occhi con le più alte sfere dell’associazione dei Saltari del Trentino.

E’ da tempo che mi stanno rompendo, e mi sto rompendo anch’io: stai invecchiando, sei monotono, la tieni troppo lunga, devi cambiare o ti licenziamo. Sei simpatico, la gente ti vuole bene, fai bene il tuo mestiere, ma lo fai così da secoli, è ora e tempo di aggiornarsi, il mondo s’è capovolto, non è più quello di una volta, oggi le notizie corrono come le saette in un temporale d’estate e tu vai ancora col carretto tirato da languidi somari, sveglia…

 

Tutte cose che mi fanno male. Sto invecchiando? Sono secoli che giro con il vento le nostre vallate, le controllo, le conforto, ne denuncio i mancamenti, i malandrini, i faccendieri, i parassiti, difendo le Giudicarie e la loro storia, scopro gli altarini dei politicanti, ne smaschero le malefatte, mi sta a cuore la qualità della vita dei miei conterranei che è fatta di lavoro, di benessere e di servizi, con gli stessi doveri degli altri ma anche con gli stessi diritti, ohibò! A noi tocca vivere in periferia e subire ogni tipo di oltraggio, l’ospedale smantellato, le donne che partoriscono per strada, i contadini abbandonati al loro destino, le nostre imprese che non hanno più lavoro, la Provincia che fa piani su piani esclusivamente per altre zone, per altre valli, la nostra conta come il due di coppe. 

Leggi tutto...
 
Ehhh le donne, Croce e delizia!!
Scritto da Administrator   
Venerdì 10 Giugno 2016 06:20

Eh...le donne! Croce e delizia fin dai tempi antichi. Con tutto il rispetto, da Eva in poi, più croci che delizie. Questo sembrava essere il pensiero condiviso dai sodali al bar della Maroca.

Leggi tutto...
 
Buon anno all’Italia del.....
Scritto da Administrator   
Lunedì 11 Gennaio 2016 10:57

Nell’attesa della pensione, dell’accantonamento, il vostro Saltaro, residuo di un passato glorioso, fatto di eroismo, lavoro e valori atavici, s’è ritirato nei suoi anfratti sulle cime del Brenta a meditare. Ormai, quanto prima lascerà il campo a giovani rampanti, armati di telefonino, smartphone, telecamere e mille altre diavolerie. Roba moderna per un mondo moderno, roba bislacca per un mondo bislacco. Mezzo orbo come sono, sono stato giudicato inabile per continuare il mio lavoro di custode sincero delle nostre virtù e della nostra terra. Anche perché la terra non è più nostra e le nostre virtù stanno esaurendosi, colonizzati dalla città e indifferenti ad ogni richiamo alle prodezze del passato. 

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 13