Home Politica

Sfoglia il giornale

 

Maggio

Aprile

 

 

 

giornale delle giudicarie aprile 2014

Traduzioni e Comunicazione

Politica
“Comunità, sei mesi per la riforma”
Scritto da Administrator   
Mercoledì 11 Dicembre 2013 09:02

Era l’assessore più atteso della nuova giunta. Perché è un debuttante assoluto e perché il presidente Ugo Rossi lo ha scelto in qualità di assessore tecnico per occuparsi di alcune tra le materie più delicate, fra le quali l’urbanistica e soprattutto la riforma istituzionale, ovvero le comunità di Valle. E Carlo Daldoss, neoassessore provinciale a coesione sociale,urbanistica, enti locali ed edilizia pubblica non si è nascosto, presentandosi subito in quello che sarà il suo principale consesso di riferimento (non essendo eletto in Consiglio provinciale, ci andrà quando le sue materie saranno parte in causa) ossia il Consiglio delle Autonomie.

Leggi tutto...
 
Provinciali, il trionfo di Rossi
Scritto da Administrator   
Mercoledì 06 Novembre 2013 23:55


Alla fine la vittoria di Ugo Rossi e del centrosinistra autonomista è stata netta ed inequivocabile, 58,12% a 19,28%. Alla coalizione dello sfidante, Diego Mosna, sono rimaste solo le briciole e i dati dello spoglio hanno spazzato via in pochi minuti, già dalle prime schede scrutinate, i proclami di pochi giorni prima, quando Mosna e Silvano Grisenti, suo principale alleato, si erano detti sicuri di vincere.
È stata l’elezione che ha decretato il grande successo del Patt, che passa dal 9% del 2008 al 17,55%, del Partito democratico, in ottima forma dopo le divisioni interne alle primarie, col 22%, e l’Unione per il Trentino che cede qualche punto, ma si attesta al 13,33% tenendo sostanzialmente e realizzando cinque consiglieri, a dispetto delle voci che la davano per finita dopo l’uscita dei “grisentiani” e la costituzione di Progetto Trentino.

Leggi tutto...
 
Troppi giudicariesi in lista. Alla fine, tante delusioni. Erano tanti i Giudicariesi in lizza a queste elezioni provinciali, quasi quaranta. Forse troppi per un comprensorio che conta 38.000 abitanti sparsi in 39 comuni
Scritto da Administrator   
Mercoledì 06 Novembre 2013 23:53

Affluenza. Erano 30.045 gli aventi diritto al voto; di questi si è recata alle urne (su 53 sezioni totali) una percentuale del 63,78% (19.163 voti totali, di cui 9.545  uomini e 9.618 donne) mentre nel 2008 fu il 74,21%. Il paese con la percentuale più alta di votanti è stato Preore, con ben il 77,49% degli aventi diritto che si è recato alle urne, confermando così il dato del 2008 (82,38%) che ne faceva il secondo paese più “votante”. All’estremo opposto il dato di Carisolo, dove l’astensionismo ha toccato punte altissime, con solo il 51,33% di votanti, anche in questo caso confermando un trend, visto che anche nel 2008 risultò il paese giudicariese più astensionista con solo il 62% di votanti.

Leggi tutto...
 
Da Comano Terme al Consiglio provinciale
Scritto da Administrator   
Mercoledì 06 Novembre 2013 23:51


2.678 voti totali di cui 1.569 in Giudicarie. Questo il bilancio personale di questa tornata elettorale per Mario Tonina, l’unico fra i 40 giudicariesi sparsi nelle 23 liste ad aver superato lo scoglio-preferenze. Per farlo non sono certo bastati voti raccolti nei 39 comuni giudicariesi, comunque un risultato lusinghiero per il consigliere dell’Unione per il Trentino, ma sono risultati determinanti gli oltre 1000 consensi raccolti su tutto il Trentino, frutto di una conoscenza del territorio che gli deriva dagli anni trascorsi in veste di direttore commerciale della Federazione provinciale degli allevatori.

Leggi tutto...
 
Mosna, delusione e (troppi) errori
Scritto da Administrator   
Mercoledì 06 Novembre 2013 23:50

Il grande e insuperabile (almeno in ironia) Amintore Fanfani in un congresso nazionale della DC – quindi di più di vent’anni fa – parlando dei giovani ebbe a dire che era giusto valorizzarli in politica senza però dimenticare che anche fra i giovani ci sono tanti “bischeri”. **
Guardando i risultati delle elezioni provinciali di domenica scorsa bisogna pur aver il coraggio di dire che nello schieramento alternativo al vincitore Ugo Rossi (per brevità chiamiamolo centro/ centro destra) i bischeri sono stati parecchi. Un po’ per arroganza e velleitarismo, un po’ per inesperienza, un po’ per piccoli calcoli di bottega sono stati in parecchi a sbagliare. E il risultato – che già si sapeva con largo anticipo – conferma senza possibilità di appello tutti gli errori di questa area. Vediamoli in sintesi.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 8 di 22