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Niente di personale con l’ex assessora, ma ha disatteso metodo e merito»
Scritto da Administrator   
Sabato 01 Agosto 2015 08:12

Il consigliere provinciale Mario Tonina dell’Upt, non nasconde la soddisfazione per il cambio in corsa dell’assessora alla sanità da parte del Governatore Rossi. 

“Niente di personale con la Borgonovo Re– dice – ma oltre alla sostanza, è soprattutto il metodo adottato dall’ex assessora che non era più condivisibile.“Sui punti nascita e sulla possibilità di derogare ai 500 parti – dice – è necessario la risposta attesa dal ministero alla possibilità di stare sotto il limite degli standard e che dovrebbe essere data a breve ai due governatori di Trento e Bolzano”. Purtroppo, nonostante gli impegni assunti e le rassicurazioni date, l’ex assessora è andata nella direzione opposta. Ovvio quindi - spiega Tonina - che siano stati messi in discussione metodo e merito delle scelte attuate.“Nel metodo, non abbiamo condiviso le sue prese di posizione trasmesse ai territori, senza né condivisione né coinvolgimento degli stessi.è mancata un’adeguata informazione e comunicazione. In questo momento è invece necessario essere molto chiari, e condividere le decisioni con gli amministratori locali che rappresentano la cittadinanza. Dobbiamo essere tutti consapevoli che disponendo di meno risorse e dovendo attuare scelte a volte anche impopolari, queste devono essere spiegate e motivate, per essere comprese”.

Quindi?

“Quindi, ci auguriamo che il nuovo assessore alla sanità sia capace di coinvolgere e confrontarsi con i territori condividendo, con i vari livelli istituzionali, il da farsi.

Nel merito dobbiamo cercare di garantire un modello di sviluppo socio-economico fondato su un rapporto solidale tra città e valli, attraverso politiche di decentramento dei servizi come condizione essenziale per evitare lo spopolamento della montagna”.

Quindi, sostiene Tonina, qualora si dovesse optare per la chiusura di un servizio, sarà necessario garantire, pena la sopravvivenza degli ospedali territoriali, il potenziamento di altre specializzazioni. “A Tione, per esempio, è da anni che aspettiamo un potenziamento dell’ortopedia.Che garantirebbe un servizio importante, sia ai giudicariesi che ai numerosi turisti che frequentano il nostro territorio. Inoltre è indispensabile riqualificare e potenziare, come promesso da tempo, il Pronto Soccorso: punto nevralgico di tutta la struttura ospedaliera.

Che cosa vi aspettate dal nuovo assessore Luca Zeni?

“Che riesca a tener in debita considerazione le problematiche e le esigenze delle Valli.Si eviterà così, anche di sovraccaricare gli ospedali centrali di Trento e Rovereto”. Nel recente passato – osserva il consigliere provinciale - la politica trentina ha saputo garantire investimenti di qualità anche nei presidi ospedalieri periferici, garantendo parità di trattamento in tutto il Trentino. Una scelta che ha fatto sì, che i territori di montagna non fossero abbandonati e che ci viene invidiata da regioni dove è mancata questa sensibilità.“

Perciò, chi in questo momento ha responsabilità politica e fa parte della maggioranza, seppur in un momento di calo di risorse, deve saper tenere in grande considerazione questo rapporto tra città e valli. Ne va del nostro futuro e della nostra Autonomia. (e.z.)