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Butterini, Failoni, Simoni e Bombarda: ecco il Comitato
Scritto da Administrator   
Sabato 01 Agosto 2015 08:08

L’esito della votazione è stato dunque rispettato e nel Comitato esecutivo (non più giunta; la riforma Daldoss, oltre ad incidere sui numeri, ha cambiato anche la denominazione) finiscono i 3 più votati nelle elezioni del 10 luglio. 

Roberto Failoni, campione di preferenze con 38 voti, avrà la delega per lo Sviluppo economico, turismo, lavoro, mobilità, edilizia abitativa, sport; Michela Simoni, sindaco di Montagne, sarà assessore alle Politiche sociali, istruzione, assistenza scolastica, politiche per la famiglia e giovanili. Infine, Roberto Bombarda avrà le Politiche ambientali ed energetiche, gestione dei rifiuti, innovazione, reti tecnologiche, ICT, cultura. L’ex-consigliere provinciale sarà anche vicepresidente, una scelta motivata, ha spiegato Butterini, proprio anche dalla sua esperienza politica a livello provinciale.

Due le considerazioni che spiccano da una prima lettura della Giunta: la prima è la esatta rappresentanza territoriale delle 4 zone delle Giudicarie, ciascuna delle quali avrà un suo rappresentante nel Comitato esecutivo. La seconda, è la forte eterogeneità a livello di provenienza politica dei neo-assessori: si passa da Giorgio Butterini, vicino all’Upt, a Michela Simoni (Pd) a Roberto Bombarda (Verdi) a Roberto Failoni (Forza Italia). Una conferma implicita che il progetto di lista per il governo della Comunità è nata su basi aggregative e civiche, quale momento di sintesi della collaborazione istituzionale fra i comuni, prescindendo dunque dalle valutazioni strettamente politiche e anche dalla maggioranza che governa la Provincia. Spicca, infatti, la mancanza non solo in Giunta, ma anche nella maggioranza, di esponenti del Patt. Il partito del presidente Rossi, infatti, si è diviso in Giudicarie, con Bonenti e Tarolli che hanno dato vita alla lista di minoranza e Simone Marchiori che invece faceva parte di quella di Butterini, che è stato escluso dagli eletti.

Infine, va annotato che con la l.p. n. 12 del 2014 è stata riformulata la l.p. n. 3 del 2006, istitutiva delle Comunità di Valle, modificando come detto la denominazione, la composizione e la modalità di elezione degli Organi della Comunità, tanto che, per le Giudicarie, il Consiglio di Comunità (ex Assemblea) da 99 elementi è stato portato a 16 membri più il Presidente ed il Comitato esecutivo (ex Giunta) da 8 è passato a 4 rappresentanti complessivi. Un ridimensionamento importante che dovrebbe dare maggiore snellezza, e capacità di essere incisivi agli organi della Comunità.

Il presidente Butterini, proprio a fronte dell’esecutivo così ristretto, sembra intenzionato a coinvolgere in determinati argomenti anche i membri del Consiglio della Comunità, in modo che vi sia uno stretto rapporto di collaborazione tra questo e l’esecutivo.