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giornale delle giudicarie aprile 2014

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“Agricoltura settore strategico nel prossimo decennio”
Scritto da Alberto Carli   
Martedì 09 Settembre 2014 08:08

La Festa dell’Agricoltura che ogni anno durante la settimana dell’Assunta viene organizzata a Vigo Lomaso nelle Giudicarie Esteriori è ormai un “cult”, un evento atteso che continua ad avere un pubblico appassionato, di anno in anno capace di rinnovarsi e al tempo stesso essere sinonimo di tradizione e territorio.  

Una Festa che dentro il ricco programma di Eventi, ha dato spazio anche al dibattito e alla riflessione, cercando quest’anno di inserire il tema dell’agricoltura e delle prospettive future di questo settore dentro una cornice locale, attraverso le testimonianze di giovani imprenditori agricoli; Provinciale, con l’intervento dell’Assessore all’Agricoltura Michele Dallapiccola e Internazionale attraverso la presenza e il contributo al dibattito dell’Eurodeputato (unico per la Regione Trentino Alto Adige) Herbert Dorfmann. La cornice dell’evento, come negli ultimi 22 anni a questa parte è stata la COPAG Cooperativa Produttori Agricoli Giudicariesi. Un luogo e una storia, quella della COPAG,  legata a filo doppio con i residenti e lo sviluppo dell’agricoltura nelle Esteriori, che con “Le Montagnine” ha oggi il suo prodotto di punta.

Sviluppo rurale e agricoltura sono tematiche importantissime per il mantenimento del territorio e a dire dell’Eurodeputato lo saranno in particolar modo nel prossimo decennio, anche in virtù dello sviluppo economico di aree quali India, Cina Brasile a cui corrisponderà un forte aumento della domanda di beni alimentari. Uno scenario per il quale va assolutamente potenziata la tutela comunitaria del nostro tessuto economico il cui territorio per la sua conformazione richiede continua cura; La gestione dei pascoli contro l’avanzamento delle foreste, l’attenzione verso l’ambiente con le suo biodiversità, il mantenimento della coesione sociale contro il progressivo spopolamento delle nostre valli. Questi i temi su cui vi è attesa per quanto attiene il nuovo PSR ( Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020) che speriamo vedrà la cooperazione agricola protagonista, essendo proprio quest’ultima, in riferimento principalmente alla fase di raccolta, conservazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti, a risolvere in termini imprenditoriali le problematiche dovute alle limitate dimensioni delle aziende ed alla presenza di numerosi operatori part-time, oltre che a conferire ai prodotti un valore aggiunto in grado di remunerare adeguatamente i soci.

L’Agricoltura in Giudicarie e in Trentino ha le spalle forti per affrontare le sfide future. Esistono strutture formative e di ricerca di qualità, tecniche avanzate di produzione rispettose dell’ambiente, adozione in molte aziende di modelli di gestione zootecnica dinamici, prodotti di qualità certificata e di assoluta eccellenza e tipicità. Abbiamo persone preparate e giovani che tornano a pensare all’agricoltura come a una possibilità di realizzazione personale, aperti al cambiamento e alla convivenza con il turismo.  Vorremmo vedere i nostri prodotti nelle nostre strutture ricettive ma non dimentichiamo, ci ricorda Dorfmann, che se negli ultimi anni si vende più vino trentino nei ristoranti e hotel, non è per una questione morale o perché bisogna vendere i prodotti locali, ma perché i turisti li chiedono. Ecco che allora una sfida futura per l’agricoltura sarà proprio questa: una forte politica economia industriale, che consenta di ammodernare e razionalizzare i processi produttivi, rafforzare i percorsi di certificabilità dei prodotti a protezione degli standard di  qualità e di salubrità. Insomma una politica agricola che consenta al prodotto di essere riconosciuto e al contempo richiesto.