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giornale delle giudicarie aprile 2014

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Sciopero generale, arma da “vecchio” sindacato
Scritto da Administrator   
Venerdì 17 Gennaio 2014 15:57

Egr. sig. Amistadi, finalmente qualcosa si muove nei Sindacati. Lo sciopero generale non basta più, non tutela e costa troppo, lo ha detto la Camusso, segretaria generale della Cgil. Forse un po’ in ritardo, ma mi sembra positivo che se ne cominci a parlare. Forse è tempo di ripensare allo strapotere dei sindacati...siamo sicuri che siano così necessari in questo periodo di crisi?Fin’ora si sono distinti per la difesa strenua degli occupati, soprattutto nel pubblico, e per il poco interesse per tutte le altre povertà.

Luigi

 

Concordo. Che lo sciopero generale fosse ormai qualcosa di stantio, usato più per prove di forza riguardanti la politica, che per la difesa del lavoro, era chiaro da tempo.

L’ha detto Susanna Camusso, persona intelligente, ma immagino non le sarà stato facile ammetterlo. Tutto sommato è stato come infrangere un tabù e mettere in discussione un totem della storia sindacale italiana, e della Cgil in particolare. Ma le parole della Camusso, per quanto importanti, devono ora essere completate. Se lo sciopero generale non basta più, quali sono le armi che un sindacato moderno dovrà poter usare per svolgere il suo compito? Il parallelismo con la politica e con i politici è ancora opportuno e conveniente? Non sarebbe meglio che si concentrasse sul lavoro e sull’occupazione, piuttosto che sui privilegi di chi un lavoro lo ha già e ben retribuito? Queste ed altre sono le domande a cui la Camusso dovrà prima o poi dare risposte chiare e convincenti. (a.a.)