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Pesca, i nuovi trend fanno “volare” i praticanti
Scritto da Aldo Gottardi   
Mercoledì 06 Novembre 2013 23:45


Tra le attività che da secoli contraddistinguono le nostre valli, nate dalle piccole iniziative spesso paesane o addirittura a livello famigliare, e che poi hanno finito per diventare storia e tradizione del nostro territorio c’è l’allevamento ittico e la pesca. Una attività che ha conosciuto corsi e ricorsi, e che ultimamente, grazie all’impegno dell’associazione pescatori Alto Sarca, una tra le più grandi associazioni di pescatori del Trentino, sta espandendosi e ritornando in auge.
L’Associazione, con sede a Tione, conta circa settecento soci e collabora con il Consorzio Turistico di Tione per la gestione di permessi e contabilità, e con il Parco Naturale Adamello Brenta per riproduzioni assistite ed attività di ripopolamento. Senza contare le convenzioni con numerosi alberghi della zona e con l’offerta di interessanti pacchetti turistico-sportivi per tutti gli appassionati.
Abbiamo sentito il presidente dell’associazione, Emilio Fedrizzi, che ci ha parlato della graduale evoluzione dell’attività ittica giudicariese e di alcune news per il futuro.
“La nostra associazione – spiega - negli ultimi due anni è cresciuta molto in ambito locale e provinciale, e con essa anche le attività e i lavori di itticoltura. I due impianti di pescicoltura di Bolbeno (dove raccogliamo il novellame, ovvero le trote fino ai due anni di età) e quello di Spiazzo (che gestiamo in collaborazione con il Parco Naturale Adamello Brenta, e dove raccogliamo ogni anno circa 500/600 esemplari da riproduzione selezionati) stanno lavorando molto bene, il che ci ha permesso quest’anno di aumentare sensibilmente la produzione di trote e quindi anche il ripopolamento dei nostri fumi e del bacino di Ponte Pià”.
Riguardo alle zone no-kill e soprattutto alle ormai famose zone “Big Fish”?
Attualmente nella nostra zona abbiamo sei zone no-kill, dove vige la regola di rilascio del pesce e di pesca senza ardiglione. Per quanto riguarda le zone Big Fish, ovvero zone nelle quali abbiamo previsto l’immissione di esemplari selezionati che vanno da 40 a 70 cm, con pesi che vanno da 1 kg a oltre i 6 kg, attualmente ne abbiamo due, una a Ragoli sul fiume Sarca, e una al bacino artificiale di Nembia, nel comune di Molveno, e data la loro natura sono dotate di uno specifico regolamento e permesso, secondo i quali è consentito trattenere due esemplari nella zona di Ragoli e tre al lago di Nembia, di questi solo uno superiore ai 55 cm. I pescatori della zona (e non solo) hanno apprezzato questa novità, tant’è che dalla loro creazione il numero di permessi rilasciati è andato crescendo in maniera esponenziale. Questa estate inoltre i giocatori dell’Inter in ritiro a Pinzolo sono stati portati a pescare proprio in una zona Big Fish.”
Quali sono le offerte attuali, e cosa si proporrà nel futuro?
In questo momento stiamo portando avanti un progetto in tandem con il Parco Naturale Adamello Brenta per la riproduzione assistita della trota marmorata. Inoltre saranno organizzati anche quest’anno corsi di pesca per ragazzi fino a 10 anni (iscrizione entro il 30 aprile presso la sede di Tione). Ma il grande evento sarà il secondo trofeo Fiume Sarca-Dolomiti di Brenta, organizzato dall’Associazione in collaborazione con le APT di Ponte Arche, Pinzolo-Madonna di Campiglio e l’ufficio Turistico di Tione. L’evento consisterà in tre gare distinte: una gara di pesca a mosca a coppie in quattro manches su un arco di due giorni in zone no-kill; una gara di costruzione di mosche artificiali; una gara di lancio in due specialità, precisione e lunghezza. E come cornice dell’evento, prodotti locali e se possibile stand di prodotti per la pesca, ecc. E alla fine, ricchi premi per i primi cinque di ogni gara e a tutti un  gadget-ricordo dell’evento. Per il futuro stiamo studiando la possibilità di aprire nuove zone di pesca con caratteristiche no-kill che si chiameranno Riserve, seguito dal nome che usa la popolazione del luogo per indicare quella zona. Avranno un apposito regolamento e saranno sempre aperte, senza giornate di chiusura, per semplificare l’organizzazione dei pacchetti offerta collegati con alberghi a noi convenzionati. Per qualsiasi altra informazione è presente su internet il sito dell’associazione, www.altosarca.it, completo di tutte le informazioni e i contatti utili.