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Turismo, estate 2013 da record
Scritto da r.b.   
Mercoledì 02 Ottobre 2013 21:13

Nel momento della congiuntura generale il turismo si dimostra ancora una volta il settore più in salute, con positivi effetti su economia e occupazione. Una conferma a questa analisi arriva anche dai dati dell’estate 2013, che in Val Rendena ha fatto segnare numeri da record, confermando una costante crescita e alcuni trend in atto nel comparto turistico. Madonna di Campiglio, in particolare, ha evidenziato una crescita molto confortante, mentre dall’altra parte va registrata la flessione di Pinzolo, che punta maggiormente sull’extra-alberghiero come le seconde case.

L’estate 2013 sarà ricordata, a livello di presenze, come la migliore degli ultimi 10 anni. Le sensazioni degli operatori del settore lo confermano e vanno nella stessa direzione dei dati e delle stime dell’Apt. Negli esercizi alberghieri dell’ambito turistico le presenze (pernottamenti) di giugno, luglio, e agosto, con i dati di settembre ancora da elaborare, sono state 307.881. Meglio delle 302.532 della scorsa estate e, soprattutto, meglio degli anni record 2009 (303.394) e 2010 (303.709). E gli arrivi sono passati dai 61.558 del 2012 ai 63.550 del 2013. Merito certo del ritiro dell’Inter, ma anche delle promozioni messe in campo da Apt e operatori locali, come ad esempio la Dolomeet Card, una carta di servizi prepagata che consente di accedere a iniziative varie (come impianti di risalita, accessi al Parco naturale Adamello-Brenta e adventure park, bicibus, visite ai musei, accesso al golf e alle terme, scontistica), che ha fatto registrare un +27% di vendite. Le persone in possesso della card hanno fatto segnare 41.300 presenze, circa il 15% del totale stagionale, con l’ l’86% delle vendite concentrate su Campiglio con l’Hotel Bellavista che ha superato tutti con ben 372 card vendute.

Scorrendo i numeri, troviamo come la presenza di ospiti stranieri sia in decisa crescita, con punte molto elevate quest’estate che confermano gli incrementi della stagione invernale, nell’ordine del +3,32% negli arrivi (8.863 nei tre mesi) e +11,04% nelle presenze, 26.253. Detto questo va sottolineato che – nonostante la congiuntura economica – sono in incremento anche gli arrivi nazionali, a +3,2%  e +0,98% rispettivamente quanto a arrivi e presenze. Numeri che avrebbero potuto anche essere migliori se non condizionati da un giugno con un meteo molto negativo che, proprio a causa di freddo e piogge, ha fatto segnare un -11,01% gli arrivi, -13,11 le presenze. I mesi successivi, invece, supportati dal bel tempo hanno fatto segnare un +5,47% gli arrivi, più 2,51% le presenze, in totale 116.138 a luglio e in agosto +4,27% gli arrivi, +3,22% le presenze, per un totale di oltre 172mila. Buoni anche i dati sulla mobilità estiva del Parco naturale Adamello-Brenta che ha fatto segnare un +35%.

Dati positivi che certificano anche il lavoro dell’Apt guidata dal presidente Marco Masè verso una crescente attenzione all’internazionalizzazione del prodotto vacanza in Val Rendena. Una strada che è anche quella indicata dalla Provincia e dall’assessore al turismo Tiziano Mellarini nell’ultima Conferenza provinciale sul turismo di Levico e sulla quale c’è la convergenza di tanti attori sul territorio.