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Provinciali, le Giudicarie in cerca di rappresentanti. Ancora da definire diverse candidature locali. Il “picco” nel 2003 con 5 eletti, maluccio nel 2008
Scritto da Administrator   
Martedì 10 Settembre 2013 23:15

AAA rappresentanti politici cercansi. Si avvicina la data per la consegna delle liste ufficiali con le candidature per le provinciali e in Giudicarie mancano ancora diversi tasselli nel puzzle politico. A cominciare dal centrodestra, grande assente nel toto-candidature, con ancora pochissime notizie su eventuali concorrenti alla carica di consigliere provinciale. La guerra tra Biancofiore e De Eccher, e il conseguente spaesamento di tanti iscritti e simpatizzanti, sta tenendo un po’ tutti distanti da una discesa in campo diretta, soprattutto tra gli amministratori. Maggiori certezze ci sono in altri schieramenti. Nel centro sinistra autonomista il Patt ha da settimane indicato in Simone Marchiori di Saone, coordinatore dei giovani pattini e nel sindaco di Bondo Giuseppe Bonenti i due candidati, anche se non sono mancati negli ultimi giorni corteggiamenti ad altri esponenti locali sia da parte del senatore Franco Panizza che del presidente del partito, Walter Kaswalder. In casa Pd sembra certa la candidatura di Luigi Olivieri, già onorevole in quota Ds ed ora assessore alle politiche sanitarie e sociali della Comunità delle Giudicarie. 

Accanto a lui, anche per cercare di comporre la frattura con l’ala renziana, ci dovrebbe essere Alessandro Rognoni, giovane studente ed arbitro emergente nella Serie D del calcio nazionale. Uno spazio ulteriore ci potrebbe essere per un terzo nome, forse Ilaria Pedrini di Breguzzo, consigliere della Comunità di valle. Nell’Unione per il Trentino (Upt), le carte sono ancora da giocare: c’è Mario Tonina, candidato forte più volte invocato che deve ancora sciogliere le riserve sul suo impegno diretto in lista; ci sono altri nomi spendibili come Giorgio Butterini, sindaco di Condino e presidente del Bim della Valle del Chiese, Monica Mattevi, sindaco di Stenico, Gianfranco Pederzolli, presidente del Bim del Sarca. Si parla anche di qualche nome della Val Rendena, che potrebbe giocare la sua parte negli ultimi giorni, quando le decisioni diverranno definitive.

Per quanto riguarda Progetto Trentino, i nomi sono sul piatto da diverse settimane. Si tratta di Alessandra Sordo Sicheri, già coordinatrice Upt ed ora coordinatrice di Pt in Giudicarie e consigliere della Comunità di Valle e Massimo Caldera, consigliere comunale del Bleggio Superiore e vicecoordinatore di Pt in Giudicarie.

Per quanto riguarda le altre liste, Civica Trentina di Rodolfo Borga e Marco Sembenotti potrebbe guardare al sindaco di Pelugo, Stefano Galli, mentre per la Lega Nord c’è sullo sfondo la candidatura di Diego Binelli di Pinzolo e, probabilmente, di un giovane della Valle del Chiese. Il Movimento 5 stelle sta pensando a 2/3 candidature in Giudicarie, tra i possibili candidati Alessio Hueller, studente di Stenico, Alex Marini di Darzo, promotore del sito Più democrazia in Trentino e, probabilmente, un candidato della Val Rendena.