Home Primo Piano Un giudicariese a Roma

Sfoglia il giornale

 

Maggio

Aprile

 

 

 

giornale delle giudicarie aprile 2014

Traduzioni e Comunicazione

Un giudicariese a Roma
Scritto da Administrator   
Lunedì 10 Giugno 2013 05:26

c’è anche un trentino, l’unico che, inaspettatamente, è riuscito ad entrare nella stanza dei bottoni. Non c’è l’ha fatta Lorenzo Dellai, ex presidente della provincia, ma Walter Ferrazza, sindaco di un piccolo centro della Rendena, si. Il primo a meravigliarsi è stato proprio lui. Non si aspettava, da neofita della politica nazionale, un balzo così importante. E soprattutto repentino. Che, dal suo Municipio, lo ha catapultato a Palazzo Chigi, dove già la sera della nomina ha giurato sulla Costituzione. 

Walter Ferrazza, classe 1974, primo cittadino di Bocenago dal 2010, dove aveva candidato nella lista “Insieme per Bocenago”, è  il nuovo sottosegretario agli Affari regionali e Autonomie Locali del Governo Letta. Del Trentino-Alto Adige c’è solo un altro nome entrata a far parte della squadra di sottosegretari del nuovo esecutivo.

Si tratta di Michaela Biancofiore, “pasionaria” e fedelissima di Berlusconi, diventata prima sottosegretario alle Pari opportunità, e subito dopo spostata alla Pubblica Amministrazione, per una gaffe della prima ora.

Ma, dalla provincia di Trento, quello di Ferrazza è l’unico nome uscito dal cilindro dei neo eletti 40 sottosegretari. Aveva candidato per il Mir, i Moderati Italiani in Rivoluzione di Giampiero Samorì, che a livello nazionale hanno ottenuto lo 0,22% al senato (69.649 voti) e lo 0,24% alla Camera (81.982 voti). E tutto si aspettava, tranne di dover fare le valigie per la Capitale. Il racconto delle prime ore, conferma la sorpresa della nomina . “Una telefonata di un funzionario del Ministero mi ha comunicato che il mio nome era tra quello dei nuovi sottosegretari. Inutile dire che ho fatto fatica a realizzare. Poi è stato tutto un susseguirsi di telefonate, di complimenti, di congratulazioni”. Il giorno dopo, alle 7,30 ha incontrato i membri della sua amministrazione nel palazzo Municipale. Lì ha ricevuto le prime felicitazioni dai suoi più stretti collaboratori. Poi, nonostante l’emozione, ha voluto rispettare gli usuali impegni di lavoro, prima di prendere il volo per Roma. Walter Ferrazza, ingegnere, laurea in Ambiente e Territorio conseguita all’Università di Trento è titolare di un ufficio di ingegneria a Bocenago (Ark Ingegno) che gestisce con alcuni giovani collaboratori. La sua carriera politica subisce una svolta due anni fa, quando grazie ad battuta di caccia in Emilia Romagna, conosce Benedetta Samorì, nipote dell’avvocato Samorì, promotore del Mir, il movimento di Centro Destra vicino a Berlusconi che presenterà, in lista alla politiche di quest’anno, anche Ferrazza. Il movimento non ottiene nessun deputato (solo lo 0,43% dei suffragi, in Trentino). Ma in sede di costituzione di Governo, spunta un sottosegretario, individuato nel giovane sindaco trentino.