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Traduzioni e Comunicazione

Dizionario trentino
Scritto da Paolo Magagnotti   
Martedì 24 Febbraio 2009 16:30

E’ un’opera di Mauro Lando
Dizionario trentino
Fatti, personaggi e storie della nostra terra

La storia di una terra si basa in ampia misura  sui fatti che in essa si sono verificati e sugli uomini che, individualmente od in aggregazioni sociali ed istituzionali,  hanno prodotto e realizzato idee, hanno generato eventi e che, nel bene e nel male, hanno  commesso atti di varia natura.
Il Trentino, terra che nel corso dei secoli è stata segnata da varie vicende che ne hanno determinato la sua storia, controllata da stranieri  che se ne sono impadroniti senza essere stati invitati, impoverita demograficamente a emorragie di emigrazione, nel Secondo dopoguerra si è incamminata verso un percorso che l’ha visto crescere fino a diventare quella realtà sociale, culturale ed economica che oggi tutti conosciamo.

Moltissimi sono stati i fatti che hanno caratterizzato l’evoluzione, la trasformazione di questa nostra provincia nella seconda metà del secolo scorso ed anche nell’alba del terzo millennio. Numerosi sono stati i personaggi, grandi e meno importanti che hanno inciso sulle trasformazioni del Trentino.
La società ha subito mutamenti, costumi sono cambiati, processi sociali hanno segnato generazioni.
Ci troviamo, insomma, davanti ad un Trentino complesso, ricco di tante cose che una storia accelerata ed una vita sempre più frenetica ci fa dimenticare. Dimenticare, o non conoscere la propria storia, è certamente negativo. Disponiamo certamente di molte pubblicazioni sulla storia trentina, talune di dimensione monumentale.
Per conoscere a capire il Trentino dal Secondo dopoguerra ai giorni nostri mancava tuttavia un’opera di facile e veloce consultazione che ci offrisse informazioni sintetiche ed al tempo stesso complete. A colmare questa lacuna ci ha pensato il noto giornalista trentino Mauro Lando,che nelle scorse settimane ha pubblicato il primo volume del “Dizionario dei fatti, dei personaggi, delle storie del Trentino”, coprendo il periodo 1945-1975. Un nuovo volume è in fase di elaborazione.
Si tratta di un’opera di eccezionale valore. In termini, semplici, immediati, sintetici ma completi, presenta una miriade di informazioni, con un sistema di consultazione estremamente agile.
La presentazione della varie voci riflette la professionalità, la sensibilità, il rigore e la cultura dell’Autore, per decenni figura di spicco del giornalismo trentino, attento, obiettivo e puntiglioso osservatore e informatore di fatti, eventi e personaggi che hanno fatto storia nel trentino.  Autore di numerose interviste, di servizi e scoop giornalistici divenuti storici, Mauro Lando, egli stesso pezzo di storia trentina, è autore e coautore di pubblicazioni storiche riguardanti, fra l’altro l’emigrazione e le tappe della storia della nostra terra dalle origini ai tempi recenti raccolte nella pubblicazione plurilingue “Volto di una regione di confine”.
La pubblicazione à dotata di un’ampia bibliografia e due ricchi indici di nomi e di luoghi che rendono la ricerca estremamente agevole. Molte sono le voci che interessano le Giudicarie, dall’uranio della Rendena alle centrali del Chiese; da fatti politico- amministrativi come il riconoscimento dei Comuni di Giudicarie e Rendena dopo il 1952 a vicende umane come i  rapimenti di Italo Maffei e Andrea Olivieri  nel 1974.
Il “Dizionario Trentino “ di Mauro Lando è, dunque, uno strumento unico per una “ricognizione” accurata  immediata di 30 anni di vita e storia del Trentino.
Dizionario dei fatti, dei personaggi, delle storie del Trentino”
Volume I (1945-1975), dicembre 2008
Edizioni “Curcu&Genovese
www.libritrentini.it
Euro 39,00.

Mauro Lando è nato a Rovereto l’11 giugno 1946 e risiede a Trento. Dopo la maturità classica, nel 1965 si è iscritto alla neonata facoltà di sociologia a Trento dove poi si è laureato. Per lui il Sessantotto ha rappresentato tante cose, ma soprattutto, il 2 dicembre di quell’anno ha significato l’ingresso nella redazione del giornale Alto Adige, ora Trentino.
In quel giornale, prima a Rovereto poi a Riva del Garda e infine dall’estate del 1970 a Trento, è rimasto fino al gennaio del 2006. Quasi quarant’ anni da cronista pertanto, con lunghi periodi di responsabilità come caposervizio della cronaca di Trento e della cronaca delle Valli. Per ragioni professionali ha così potuto seguire da vicino una non breve e non semplice fase dello sviluppo della comunità. A fianco dell’attività professionale ha scritto libri di divulgazione e di approfondimento sui temi dell’Autonomia e delle istituzioni, dell’energia, dell’edilizia e dell’urbanistica, oltre che su episodi eclatanti della vita del Trentino.