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Famiglia Cooperativa di Fiavè: plebiscito per Zambotti
Scritto da Massimo Caldera   
Sabato 05 Maggio 2012 07:59

Lo scorso 13 aprile si è tenuta presso la Famiglia Cooperativa di Fiavè Cavrasto e Godenzo l’Assemblea annuale dei soci che prevedeva, tra le altre cose, il rinnovo della carica di Presidente. Tale aspetto ha assunto un significato particolare in quanto il Presidente uscente Zambotti, dopo la decisione del SAIT di intensificare i vincoli in uscita dal consorzio (preavviso passato dai tre mesi ai tre anni!!!), ha “osato” inviare la lettera di recesso in accordo con tutto il suo CdA. Dissenso maturato comunque nel corso dell’ultimo anno anche in ragione di una richiesta di maggiore trasparenza nel rapporto tra SAIT e le consociate, evidentemente non sempre ritenuto sufficientemente chiaro.

Zambotti, uomo conosciuto in zona per estrema correttezza e trasparenza, si è trovato nella spiacevole situazione di sentirsi “sotto pressione” (qualcuno dice per input partiti da fuori Fiavè) e additato come dissidente solo per aver espressamente dato seguito alla volontà del proprio CdA nell’interesse esclusivo della Famiglia Cooperativa. Nei giorni precedenti l’Assemblea, infatti, ci sono stati dei movimenti sospetti tra le fila dei soci nel cercare in maniera spasmodica qualcuno che candidasse in alternativa al Presidente uscente. Sforzo reso vano dalla stragrande maggioranza dei soci che hanno chiaramente inteso la buona fede dell’operato di Zambotti che prontamente è stato massicciamente riconfermato, smorzando ogni velleità di ipotetici quanto improbabili cambiamenti al vertice.

Il SAIT, forse giunti a questo punto, dovrebbe aprirsi maggiormente nei confronti delle Famiglie che criticano il suo operato ma senza considerare ciò un attacco agli attuali vertici che sembrano, invece, molto refrattari ai consigli che provengono dalle consociate. Certo la modifica allo Statuto, che ha inasprito i vincoli in uscita, non ha sicuramente contribuito a rasserenare il clima….perché quindi non cercare di capire veramente per quale motivo sono in aumento i Presidente che vorrebbero andarsene? Lo stesso Zambotti ha dichiarato, responsabilmente, che la lettera di recesso sarà ritirata nel momento in cui avrà delle risposte precise sui quesiti posti al consorzio senza voler in nessun modo strumentalizzare la propria scelta. La presenza all’Assemblea della F.C. di Fiavè della Vice Presidente della Federazione, Marina Mattarei che di fatto ha in qualche modo pungolato Dalpalù sull’operato del SAIT, conferma che quanto fatto dal Presidente Zambotti è tutt’altro che fuori luogo.

Massimo Caldera