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Traduzioni e Comunicazione

E la strada del Durone?
Scritto da Emilio Caldera   
Domenica 17 Maggio 2009 22:07

E la strada del Durone?
Rubo dall’intervista di Roberto Bertolini all’assessore Alberto Pacher relativa alla viabilità delle Giudicarie (Gdg Marzo, pag. 6), “Cinque domande a Alberto Pacher”. Leggiamo come si da particolare attenzione ad alcune opere viarie che “dovrebbero porre fine alla frastagliata viabilità giudicariese”.  Giustamente priorità a Ponte dei Servi-Ponte Arche, Val del Chiese-Brescia, variante di Pinzolo. Mi permetto una sesta domanda. Signor assessore... e il completamento dell’ultimo tratto di strada del passo Duron nel versante verso Zuclo-Bolbeno?

Anni addietro il suo predecessore aveva assicurato “di tenere presente anche quella strada”, che attende da quasi 30 anni il fine lavori. Noi censiti del “citra Duronum” aspettiamo il collegamento definitivo tra le Giudicarie esteriori con Tione, divenuto polo amministrativo, commerciale, scolastico e ospedaliero. Interrogato più volte, il sindaco di Bleggio Superiore rispose che il problema riguardava le amministrazioni comunali di Bolbeno-Zuclo-Saone.. queste replicano avanzando difficoltà di tracciato, di impatto ambientale, problemi di sorgenti acquifere. 
Sig. Assessore, possiamo pregarla di “mediare” per un tracciato definitivo? Finora è solo sulla carta che la diretta Riva-Lomaso-Bleggio-Val Rendena alleggerirebbe il movimento di valle e il sorgere di qualche preziosa infrastruttura. A volte vado fantasticando il ripristino della vecchia strada romana, sulla quale almeno ricordare storie e leggende. Sig. Assessore, se ci aiuterà a superare gli ostacoli che bloccano il completamento della strada in questione, le assicuriamo un posto nella storia locale e... - passi la battuta – non ci lasci celebrare le nozze d’oro della Grande incompiuta perchè non ce lo permettono le nostre scarse finanze. Con deferenti saluti.
Emilio Caldera
a nome di molti censiti di Bleggio Superiore