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Il Trentino in crisi politica si attrezza con “Pic e Badil”
Scritto da Administrator   
Lunedì 12 Dicembre 2016 10:56

 

S’avvicina il Natale, aria di festa e giubilo nell’Empireo Celeste. Santi e Santesse tutte al lavoro per illuminare anche gli angoli più remoti di luci colorate e sfavillanti. Il Grande Capo è piuttosto scettico, nella sua divina umiltà, non ama lo sfarzo né tutta quella roba di plastica che ormai impregna ogni Presepio, per niente suo Figlio non è nato in una stalla, in una greppia, steso sul fieno arido del deserto, in compagnia di un bue e di un asinello, animali intelligenti, ma umili fra gli umili. “Che si celebri la nascita di Gesù, ma con un minimo di decenza… per Dio!”sembra dire ad ogni occasione. 

A Natale diventano tutti più buoni, c’è aria di festa, la gente si saluta con più garbo, i vigili urbani sono più clementi, le suocere sembrano panettoni con l’uvetta, e la natura silente osserva il genere umano per una volta tanto tranquillo ed in pace. Ovunque. Il Natale è una festa per tutti, per tutte le religioni e per tutte le etnie. Garantito. Anche i Saltari sono coinvolti nell’attesa, lassù vorrebbero vestirci con i colori sgargianti che più s’addicono a Natale, con stelle dorate e nastrini sul manto che ci protegge dal freddo e dalle malignità, ma il nostro Sindacato, il nostro sì che funziona!, si è ribellato, siamo gente d’onore, abbiamo la nostra età, non possiamo diventare dei pagliacci, già c’è Babbo Natale che fa ridere anche i gatti, noi no, rimaniamo seri, una festa la si può onorare anche con la serietà nel compiere il proprio dovere. Orpo! Sembra che il Gran Capo ci sostenga e questo ci riempie d’orgoglio. Del resto la troppa bontà ostentata in questo periodo, in mille casi ci sembra finta ed in gran parte farisaica. Pronti a baciarsi il giorno di Natale, pronti a pugnalarsi il giorno dopo. Certi ceffi, briganti per tutto l’anno, angioletti la Notte Santa, non mi convincono per niente. Ma quello che sta per finire è l’Anno della Misericordia. Crediamoci e perdoniamo. Questo vale anche per noi Saltari che di ogni giudicariese conoscono vita e morte, vizi e virtù, miracoli e ribalderie. Chiudiamo gli occhi, tappiamoci le orecchie, per non vedere, per non sentire, in questo periodo entriamo tutti in moratoria. Viva il Natale.

Quelli che invece sono insensibili ad ogni richiamo di pace e d’amore sono come al solito i politici. Con il Salvini, leghista più largo che lungo, pieno di boria e d’orgoglio, un parroco di campagna ha osato dire dal pulpito: “Basta smancerie, o siete cristiani o siete seguaci di Salvini! Non si può essere l’uno e l’altro...”. Parole sante, o quasi, Salvini alla pari del Cristo, anche lui messia di un mondo nuovo e di una salvazione spirituale e materiale indiscussa. Il suo pensiero, comprese le parolacce, gli insulti, le volgarità d’ogni tipo, ormai è diventato il vangelo dei salviniani, cosa vuole quel povero Parroco….mettersi contro il sol (si fa per dire) dell’avvenire? In Paradiso sono scandalizzati, ma Papa Francesco prega per lui. Francesco è un grande Papa. Intanto in America trionfa Donald Trump, un miliardario, emulo di Berlusca, che ha promesso di spaccare mare e monti. Amico di Putin, vuoi vedere che s’allea con i Russi per far la guerra agli europei? Ma noi abbiamo l’appoggio dei cinesi, quelli ci faranno vincere, sono come le formiche, non sarà facile farli fuori tutti...Ma che dico, parlar di guerra in tempo di pace, Gesù Bambino potrebbe sobbalzare e farsi del male.

 

Concediamo tregua anche a Trump purché almeno per questo mese faccia il bravo. E stia tranquillo, in Italia ha un sacco di fans. Salvini che vorrebbe diventare il Trump italiano, ha la faccia per farlo, dice cose altrettanto volgari, ma non ha i soldi dell’americano, e poi noi non siamo americani. Più dritto sembra essere il Grillo nazionale, lui sì che è milionario, ed ha una faccia altrettanto truce, ma è piccolo di statura, al Trump non arriva neanche alla cintura delle braghe. Magari i grillini potrebbero vincere anche le elezioni in quanto a quel che si sente dire in questi giorni sembra che siano esperti in maneggio delle schede e delle firme, ma non raggiungeranno mai le vette del Trump e del suo staff. Bravo quel Trump, vuole costruire un muro di protezione lungo tutto il confine del Messico, ottima idea, sembra aver pensato il Salvini nazionale, peccato che sul mare non sia facile costruire i muri. Almeno così dicono gli esperti super partes. Il muro, anzi no, un muretto invece l’anno costruito quelli dell’UpT nella sede del loro partito per dividersi e vedersi il meno possibile, da una parte i dellaiani e dall’altra i conzattiani. Bene, ben fatto, i dellaiani però si lamentano. Per fortuna che ci ha pensato il Mellarini, il saggio. Ha buttato fuori dai piedi i conzattiani,  e s’è rimesso nelle mani infide di chi fino a qualche mese fa voleva farlo fuori. Le braccia del Dellai sono sempre (quasi sempre) accoglienti...che ci sia sotto qualcosa? Mah...col tempo si vedrà, il tempo è galantuomo!

La politica trentina, a quanto pare è in crisi. Liti e incomprensioni ormai crescono come la gramigna in ogni partito, nel Patt, nel Pd, basta leggere i giornali. Ma all’orizzonte c’è in procinto di decollare una cosa straordinaria, un nuovo partito che cambierà la storia del Trentino. La notizia è stata diffusa su WhatsApp di mezzo mondo, è arrivata anche a me e ve la propongo tale e quale per iscritto dato che su WhatsApp è fornita di sonoro e dei colori della vittoria. Sembra che questa proposta per un nuovo partito sia accarezzata un po’ da tutti, nel filmato appaiono sorridenti personaggi di spicco della politica trentina, la Cogo, il Panizza, Marino Simoni, Malossini, Divina e Pacher che introducono il filmato alla grande. E poi, con voce possente, che non ammette repliche, l’annuncio ufficiale accompagnato da una scritta severa e convincente:

P&B, è un nuovo movimento politico.

P&B si tratta di una rivoluzione epocale.

P&B...na roba che mente umana mai aveva ideato.

Il tutto è confermato dalla severità delle parole dell’on. Dellai in giacca e cravatta:

E’ indubbiamente un movimento straordinario, geniale, diventerà sicuramente patrimonio dell’umanità.

Ed eccolo il partito:

PIC & BADIL UN MOVIMENTO CHE NASCE DALLA TERRA

Anche Mellarini serafico conferma:

PIC & BADIL trasforma e rivitalizza il turista che diventa protagonista per aver tracciato il proprio sentiero nel bosco.

E la voce con la scritta trionfante continua:

PIC & BADIL è un movimento unisex

Lo sottolinea la Caterina Dominici più convincente che mai:

La risposta alla crisi? PIC & BADIL...e ci mettiamo anche le quote rosa: sapa e restel per una sinergia perfetta.

La voce: PIC & BADIL, per un nuovo miracolo trentino.

Molto convinto sembra essere anche l’ex consigliere Depaoli che sentenzia:

PIC & BADIL è occupazione per tutti.

E infine si va fuori confine:

PIC & BADIL contro ogni conflitto etnico.

Lo assicura il presidente Durnwalder con la sua classica parlata:

Sono d’accordo perfettamente con gli amici di Trento, basta con le divisioni politiche...e come diciamo noi in Alto Adige, dove non arriva il pic, arriva il badil e dove non arriva il badil arriva il pic.

Poi la chiusura solenne:

A sinistra, al centro, a destra, davanti, de drio, de sora, de soto, de fianc...PIC E BADIL è il Trentino unito.

Finalmente qualcosa di diverso, una speranza che nasce, un lumicino in fondo al tunnel, deve essere senz’altro una cosa seria con tutti i lavoratori con le ossa rotte che l’hanno confermata, AVANTI POPOLO!  AVANTI PIC & BADIL!