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70 posti in più per l’Intervento 19
Scritto da Administrator   
Mercoledì 06 Aprile 2016 22:49

Negli ultimi quattro anni sono aumentati costantemente gli iscritti alle liste dell’Intervento 19, l’azione promossa dall’Agenzia del Lavoro a favore dei lavoratori disoccupati, deboli e svantaggiati. Sono i numeri a testimoniare un incremento indicativo della crisi occupazionale che stiamo tuttora vivendo e che si è abbattuta particolarmente sulle categorie sociali più deboli, specie per quanto riguarda il genere femminile: infatti dai 204 iscritti in Giudicarie nel 2012, si è progressivamente passati ai 450 del 2016.

Verso la metà del mese di aprile prenderà avvio il consueto progetto gestito dalla Comunità, che prevede l’occupazione di 22 lavoratori (di cui 7 part-time), suddivisi nelle quattro squadre dei Comuni di Sella Giudicarie (per gli ex Comuni di Bondo e Breguzzo), Borgo Làres, Tre Ville e Porte di Rendena (inizio lavori previsto verso metà aprile). L’Assessore al Lavoro della Comunità, Roberto Failoni, informa che, “a fianco di tale progetto, come avvenuto negli ultimi due anni, il Comitato Esecutivo ne ha approvato uno straordinario che prevede la possibilità di un ulteriore impiego di una settantina di operai (di cui una quarantina part-time) nelle varie squadre gestite dai Comuni giudicariesi, sempre nell’ambito dell’Intervento 19, grazie ad un apposito stanziamento a Bilancio di 350mila Euro complessivi, che consente di dare sollievo alle molte famiglie di lavoratori per le quali la crisi di questi anni ha contribuito a minare la sicurezza occupazionale ed economica”.

 

La durata del contratto prevista per i lavoratori interessati dall’iniziativa varia tra i sei ed i sette mesi, per una spesa complessiva, a carico dei Comuni “capofila” di Bleggio Superiore, Comano Terme, Stenico, Sella Giudicarie, Pieve di Bono-Prezzo, Bondone, Storo, Strembo, Spiazzo, Borgo Làres, Tre Ville e Tione di Trento, pari ad Euro 498.800 che verrà finanziata al 70%, con un contributo di Euro 349.160, equamente ripartita tra i Comuni in base alle assunzioni effettuate. I lavoratori verranno destinati a lavori per l’abbellimento urbano e rurale e per particolari servizi ausiliari di tipo sociale a carattere temporaneo per l’affiancamento degli operai impegnati nelle squadre per l’esecuzione dei progetti relativi all’Intervento 19 che saranno attivati dai Comuni.

“L’Intervento 19 – riferisce il Presidente della Comunità Giorgio Butterini – riguarda l’attuazione di progetti per lavori socialmente utili, in considerazione del fatto che solamente in tale ambito è possibile organizzare squadre di lavoratori in modo da permettere una positiva integrazione dei soggetti svantaggiati. Questo consente ai Comuni di occuparsi, ad esempio, anche di quegli aspetti dell’arredo urbano che altrimenti potrebbero rimanere trascurati: ne è prova il fatto che da diverso tempo i nostri paesi possiedono un “biglietto da visita” migliore rispetto al passato, senza dimenticare l’opportunità data ai lavoratori di potersi inserire, sia pure per un periodo ridotto, nel mondo del lavoro. Inoltre anche quest’anno, con l’intervento straordinario voluto dalla Comunità, si è cercato di dare un po’ di sollievo alle molte famiglie di lavoratori giudicariesi per le quali la crisi di questi anni ha contribuito a minarne la sicurezza occupazionale ed economica”.