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Cmv, importante accordo con Trentino Sviluppo
Scritto da Administrator   
Martedì 17 Novembre 2015 13:07

 

Nuove buone notizie per l’occupazione locale arrivano dal settore siderurgico, precisamente da Roncone. Il 15 ottobre i vertici della CMV Costruzioni Meccaniche Valentini spa hanno sottoscritto con il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Alessandro Olivi un accordo che dà sostegno al piano di crescita dell’azienda costruttrice di impianti siderurgici, consolidando una significativa rete locale di imprese dell’indotto. Presenti alla firma anche il consigliere delegato di Trentino Sviluppo Sergio Anzelini, il sindaco di Roncone Erminio Rizzonelli e Paolo Cagol, delegato della Fim-Cisl. 

Un intervento significativo, quello di Trentino Sviluppo, che sottoscriverà il prestito obbligazionario da 2 milioni di euro emesso dalla CMV Costruzioni Meccaniche Valentini di Roncone, azienda costruttrice di macchine ed impianti per la movimentazione automatica dei prodotti metallurgici e siderurgici. La società di sistema della Provincia autonoma di Trento ottiene così due risultati: sostiene i piani di sviluppo di un’azienda sana che negli ultimi 18 mesi ha investito 5 milioni di euro realizzando una nuova sede e nuove linee produttive, arrivando ad occupare 37 persone, e consolida un vero e proprio indotto di territorio costituito da una rete di imprese fornitrici che operano nell’Alta Valle del Chiese ed impiegano oltre 160 addetti. L’intervento è peraltro funzionale al rafforzamento della filiera meccatronica sul territorio Trentino, comparto considerato strategico per l’evoluzione verso una nuova “manifattura intelligente”. «Questo ampliamento – ha spiegato Davide Salvi, consigliere delegato di CMV – ci consente di collaudare i nostri impianti qui, nello stabilimento di Roncone, prima di smontarli e spedirli in giro per il mondo. Con più ordine, più sicurezza, più efficienza produttiva, elemento fondamentale per competere sui mercati esteri che rappresentano ormai il 97% del nostro fatturato». «Nessun segreto alla base della nostra capacità produttiva – ha commentato Salvi – solo merito della nostra forza lavoro interna e di una filiera di fornitori locali molto qualificata».

 

«Con questo intervento – ha sottolineato Alessandro Olivi, vicepresidente e assessore allo Sviluppo Economico e Lavoro della Provincia autonoma di Trento – abbiamo voluto dare un segnale preciso e molto chiaro. Non è vero che la manifattura non può vivere nelle valli. Questo è il caso di un’azienda innovativa, fortemente radicata in Val del Chiese che opera da leader nel suo settore a livello internazionale. Perché ciò che conta è come si fanno le cose, è l’innovazione che ci si mette, è l’efficienza dei processi produttivi che si continuano a migliorare, è la qualità delle persone che ci lavorano dentro, è la formazione che fai ai tuoi collaboratori, è ancora l’idea di costruirti attorno una rete di fornitori locali che compattino un distretto».

«Questa è una ditta storica di Roncone – ha sottolineato il sindaco Erminio Rizzonelli - che negli anni ha dato lavoro a tante persone del paese e dei comuni limitrofi. L’esempio di CMV dimostra come si può essere innovativi e competitivi anche operando fuori da quelli che vengono normalmente considerati i principali assi industriali del territorio».

 

Nel 2014 CMV ha contribuito al fatturato dei propri fornitori situati nell’Alta Valle del Chiese per un totale di 3,9 milioni di euro, di cui quasi 3 milioni riconducibili ai soli fornitori “strategici” che impiegano sul territorio delle Giudicarie circa 162 addetti. Ma il fatturato generato dall’indotto sale a quasi 10 milioni di euro se si considera che negli ultimi anni le commesse riguardanti la parte di elettronica dei sistemi e macchinari realizzati da CMV non vengono più subappaltate ma girate subito ai fornitori locali, che ne beneficiano quindi in via diretta. Per finanziare i propri piani di sviluppo CMV emetterà un prestito obbligazionario del valore di 2 milioni di euro, durata 18 anni, che verrà interamente sottoscritto da Trentino Sviluppo, in virtù degli “indirizzi” varati dalla Giunta provinciale nel 2014.

A fronte del supporto finanziario pubblico, CMV raggiungerà presso il compendio di Roncone un livello occupazionale complessivo pari a 40 addetti. Ma soprattutto l’azienda si impegna a contribuire al consolidamento della rete di imprese dell’indotto locale, mantenendo e accrescendo nei loro confronti i livelli di commessa, consentendo così il rafforzamento dell’indotto in termini occupazionali.

A testimonianza dell’intendimento dell’azienda di investire su se stessa e sulla filiera, verranno inoltre “congelati”, per il periodo 2016-2020, sia i compensi degli amministratori che la distribuzione di dividendi. (r.s.)