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giornale delle giudicarie aprile 2014

Traduzioni e Comunicazione

I 100 anni della “Guida delle Giudicarie” di Cesare Battisti

 I 100 anni della “Guida delle Giudicarie” di Cesare Battisti
Da allora nessuno ha saputo dotare le Giudicarie di una guida aggiornata

Porta la data del 1909 la “Guida delle Giudicarie” scritta da Cesare Battisti: una “Pubblicazione della Società Rododendro di Trento”, stampata dalla Società Tipografica Editrice Trentina di Trento nell’anno 1909. Un volume di 280 pagine, nel formato di cm. 12 x cm. 17, con 91 illustrazioni e una carta geografica, e dall’A. dedicato “A Gigino e Livietta il cui pensiero peregrinando mi fu dolce compagno”.

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Invasione di gente e colori al Gran Carnevale di Storo

Carnevale
Invasione di gente e colori al Gran Carnevale di Storo
Festa riuscita e gran folla nello storico carnevale giudicariese

STORO.   Le aspettative   anche stavolta non  sono   state   smentite.  Sia alla prima che alla seconda delle apparizione  il Gran Carnevale di Storo ha ancora una volta colto nel segno, tanto  che   in  quell’autentica invasione di  gente e di colori non solo si è ritrovato un paese ma  più valli. Ma la manifestazione di Storo da qualche anno a questa parte  è non solo una festa ma anche   una sfida dove sono in tanti a confrontarsi.

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Storo: Verso le comunali 2010

Storo: Verso le comunali 2010
Cominciano le grandi manovre in vista dell’appuntamento elettorale

Manca poco più di un anno alle comunali del 2010 e stranamente l’aria politica a Storo è almeno in apparenza molto calma. Stranamente perché nel grosso comune del Chiese il clima politico è stato spesso di tutto fuorché disteso.

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La Pat salva il Caseificio Pinzolo Fiavè

La Pat salva il Caseificio Pinzolo Fiavè
9 milioni dalla Provincia e 13 dalle Rurali per acquistare gli stabilimenti

22 milioni di euro. Questo il conto “salato” per il salvataggio del Caseificio Pinzolo-Fiavè deliberato dalla Provincia ed affidato a Cooperfidi con 13 milioni che arriveranno dalle Casse Rurali e 9 dalla Pat per l’acquisto degli immobili attualmente di proprietà del caseificio. Il testo del Protocollo d’intesa con il caseificio Pinzolo-Fiavè Rovereto Sca (in sigla Cpfr), la Federazione trentina della cooperazione e Cooperfidi è stato approvato dalla Giunta provinciale venerdì 27 febbraio e conferma le voci già sul piatto da mesi circa un forte intervento dell’ente pubblico assieme alle casse rurali per salvare una situazione molto difficile.
Il debito del Caseificio Pinzolo- Fiavè era giunto infatti a 42 milioni di euro mettendo in serio dubbio la possibilità di andare avanti e preoccupando non poco l’intero settore dell’allevamento.  Il testo recepisce il Piano di salvataggio predisposto dal caseificio, centrato in particolare su una consistente riduzione dell’indebitamento finanziario e sulla ridefinizione delle politiche produttive e commerciali. Per quanto di sua competenza la Provincia si impegna ad adottare gli atti necessari riguardanti l’assegnazione delle risorse a valere sul fondo immobiliare previste nel Bilancio.

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I 40 anni di Woodstock al carnevale di Tione

La piazza del municipio stracolma come non si era mai vista e una giornata invernale sì, ma tutt’altro che fredda, hanno fatto da cornice all’edizione 2009 del Gran Carnevale di Tione. Una competizione che ha visto il trionfo del carro dei ragazzi di Tione sul quarantennale della contestazione con “Woodstock 1969-2009”, primo davanti a tutti con 421 punti, a premiare una realizzazione di pregevole fattura, un’ottima coreografia e un gruppo molto colorato di “figli dei fiori” ed inscenare le danze tipiche dell’epoca. Al secondo posto, con 373 punti si è classificata “La rapa nella roccia” di Bondo con un gruppo mascherato molto consistente di oltre 70 figuranti in costume medievale.

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Il PD il partito che non c’è
In questi giorni s’è fatto un gran parlare di Partito Democratico e delle sue traversie, ma mi rendo conto che, per i non addetti ai lavori, la situazione non sia facile da capire  nei suoi risvolti e nei collegamenti con la nostra realtà. Cerco di dare il mio contributo alla semplificazione.
Da come si sono messe le cose, il PD, non ha più niente del progetto politico e neppure può, ormai, fungere da laboratorio, come qualcuno insiste nel ritenerlo. E’ tornato ad essere un’idea, quella degli anni novanta, quando l’Ulivo rappresentava la speranza, di cattolici e laici di sinistra, di poter stare assieme senza troppo preoccuparsi della compatibilità fra culture politiche che avrebbero dovuto sostenerlo e legittimarlo, scomodando, nel ruolo unificante, la cosiddetta società civile. Ma, evidentemente, non era che una speranza. Una speranza, nonostante gli sforzi, naufragata da tempo, molto prima dell’uragano abbattutosi recentemente sul PD.
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“Games Without Frontiers”: la pittura di Manuela

“Games Without Frontiers”: la pittura di Manuela Nicolini
Scenari cosmici e deflagrazioni di colori nei suoi dipinti

Attraverso la sua pittura cosmica che si manifesta in oceani di colore, Manuela Nicolini (vive e lavora a Ghedi – BS) rievoca scenografie della mente, psichedelie ai confini della percezione. Viaggi magici in universi siderali dove appaiono sospesi territori della memoria cosparsi di nature in trasformazione, luoghi dove coagulano materie mosse dalle energie delle sostanze sottili, deflagrazioni di enorme vastità istantaneamente osservate da un occhio bambino luccicante di stupore.

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